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ARGO E BATTUE: CANAIO ALL'ARANCIO
Le famiglie sane crescono bene ed in linea con questo detto, Benelli amplia la famiglia della carabina Argo E, con la nuova specialistica "Battue".     



Recentemente abbiamo titolato l'articolo dedicato alla Argo E PRO con un significativo "... PRONTA ALLA BATTUTA". Questo voleva significare, con un gioco di parole, la straordinaria praticità ed efficacia in un tipo di caccia, quella al cinghiale in battuta, che ha prerogative diverse da tutte le altre ove si insidiano ungulati. In primis il gran numero di cacciatori presenti, a cui si assegnano ruoli diversi - chi sta alle poste e chi spinge il "suide" con i cani - oltre al numeroso andirivieni degli ausiliari, il tutto spesso immerso in ambienti boscosi ed ostili, sovente con poca visibilità e ridotte spazi utili al tiro.

Una caccia quindi non proprio agevole, che pur apparendo a prima vista generica nella sua struttura organizzativa, all'occhio attento - e quello di Benelli lo è stato -  risulta differenziata in due tipologie di cacciatori: coloro che stanno alle poste e coloro che conducono i cani. Differenti ruoli nella stessa battuta di caccia. Più agevole tutto sommato, quello del cacciatore che sta alla posta che è chiamato solo all'immobilità, pur nel freddo invernale, ed ha tirar bene. Molto più impegnativa è l'azione dei canai, chiamati a districarsi nel forteto ed a percorrere gli stessi angusti passaggi, dietro cinghiali e cani.
Per entrambi i ruoli Benelli ha avuto attenzione: ha messo a disposizione dei primi la ARGO E PRO, che raccoglie un grande favore anche tra coloro che hanno resistito sino all'ultimo ad abbandonare canna liscia e palla asciutta, non credendo che anche una carabina, consentisse una facilissima presa di mira. Soddisfatte le loro esigenze, l'azienda di Urbino, ha focalizzato la sua attenzione sui secondi, i canai, che spesso hanno anche semplicemente difficoltà ad avanzare nel folto del bosco.

Partendo dalla base della versione ARGO E, Benelli ha lavorato sugli stessi principi di "adattamento all'ambiente", cari ai progettisti delle armi militari, quando si trovavano di fronte a variazioni d'impiego d'arma, che dagli ambienti aperti si spostavano, per esigenza di fronte, nelle giungle. La BATTUE segue gli stessi principi, sia in termini di maneggevolezza che in accorgimenti di praticità e sicurezza. Primo interessante aspetto per chi è costretto a districarsi nel folto e si può trovare a tu per tu con il cinghiale, è la lunghezza totale dell'arma che è scesa 1.020 mm, importante fattore questo, di immediata maneggevolezza. Ciò è stato ottenuto grazie alla riduzione della lunghezza della canna che in questa versione è di solo 47 cm.
Questo, è bene, dirlo non è un fattore riduttivo dell'efficacia balistica, tantomeno nelle condizioni a cui è destinata la BATTUE, ove il tiro è relativamente corto e immediato. Pensando al folto ed a volte anche alla difficoltà nel tenere anche il semplice equilibrio in terreno accidentato, Benelli ha pensato bene di agevolare l'appassionato, contrastando già nell'arma l'effetto del rinculo, e dotandola del suo collaudatissimo Comfortech System, riconoscibile a colpo d'occhio per le "12 virgole" poste in linea obliqua sulla pala del calcio. Queste sotto la spinta del rinculo si dilatano, dissipando l'energia che arriva ridotta alla spalla del cacciatore - e non è poca cosa in un'arma rigata con calibro da cinghiale - fornendo come ulteriore risultante una maggiore stabilità dell'arma, che sovente si trova nella necessità di doppiare con rapidità il tiro anche per ragioni di incolumità del cacciatore.
Calcio e asta sono realizzati in polimero, per la logica considerazione che un'arma destinata ad avanzare tra i rovi, sarebbe solo penalizzata nella sua bellezza se realizzata in un bel noce che facilmente tende a danneggiarsi per il continuo sfregamento. Calciolo in gel e nasello in poliuretano espanso per ridurre le microvibrazioni al cranio, completano la dotazione definiamola pure "antirinculo". Ma Benelli ha posto attenzione anche ad un altro fatto, di importanza capitale, la "saldezza di presa". Se analizziamo bene il comportamamento del "cacciatore canaio", questi si muove nel folto bosco, ove spesso per l'impenetrabilità dei raggi del sole, tutta la vegetazione è sempre umida per non dire decisamente bagnata e rende tutti i materiali scivolosi.
Ma nella BATTUE esiste un forte contrasto a questo evidente fenomeno grazie alla speciale conformazione degli zigrini Air Touch, presenti su calcio ed asta che asciugano con velocità l'umidido presente ed unitamente al trattamento Comfortouch agevolano una salda presa anche con la mano debole. In fase di studio dei requisiti dell'arma in Benelli si è anche pensato ad un elemento squisitamente pratico: l'avanzare del cacciatore nel fitto del bosco con l'arma a tracolla, azione che occupa tutte le fasi di recupero e guida dei cani e trasporto del selvatico.
Si è perciò dotata la BATTUE, sia su calcio che su asta, di magliette laterali portacinghia ambidestre (possono essere rigirate) che permettono una tracolla molto più agevole e funzionale. In ultimo, la cosa che si nota a prima vista, anche da lontano. La colorazione di calcio ed asta. Cromia arancio fluo con disegni di bosco secondo lo schema "Camo Realtree Ap Blaze" che garantiscono visibilità del conduttore dei cani anche nel folto, elemento fondamentale per un tipo di caccia, che troppo spesso in passato ha avuto spiacevoli incidenti.

Gli aspetti tecnici, ovvero il cuore della carabina, è il collaudatissimo e quanto mai efficiente brevetto a recupero di gas - Argo E System - rinnovato nelle geometrie costruttive e nelle azioni e costituito da materiali resistenti alla corrosione in grado di garantire lunghe stagioni di funzionamento senza il minimo inceppamento.
Anche la canna, dotata di bindellino e mirino regolabile, nello stile dell'altissima qualità Benelli, è prodotta con l'importante procedimento criogenico, che stabilizzando il metallo, lo rende particolarmente efficace nella sua resa balistica.
La sicura è di gran praticità d'uso, e degna di un'arma da folto, ambidestra e facilmente attivabile.

La carcassa in ergal anodizzato nero, trattamento che la protegge dai graffi delle essenze vegetali e dall'umidità operativa, accoglie otturatore e due possibili caricatori da 2 e da 5 colpi, entrambi in dotazione.
Camerata nei calibri tipici da cinghiale 30.06 S. e .308 Win, è senza dubbio un punto di riferimento per gli "specialisti" della materia, ossia i conduttori dei cani, un pò trascurati sino ad ora.

Riccardo Ceccarelli

CARATTERISTICHE TECNICHE ARGO E BATTUE
MODELLO ARGO E BATTUE
CALIBRO Cal. 30.06 S. - 308 Win
CALCIO E ASTA In polimero Camo AP-Blaze
KIT MAGLIETTE PORTABRETELLA Sgancio rapido, posizionabili su entrambi i lati di calcio e asta
CALCIOLO Poliuretano speciale (LOP 350 mm di serie modificabile 360 o 370 mm)
MECCANICA Chiusura geometrica con otturatore rotante, gruppo presa di gas, con pistone a corsa breve Sistema Argo E
FINITURA CARCASSA Ergal anodizzata nera
NASELLOIntercambiabile in gel
LUNG. CALCIO/GRILLETTO 350 mm/variabile
DEVIAZIONE CALCIOA dx e a sx
PIEGA AL NASELLO 44 mm
PIEGA AL TALLONE 58 mm
SERBATOI Caricatore da 2, 5 colpi (entrambi in dotazione)
SICURA Trasversale, ambidestra con avviso in rosso di arma pronta per lo sparo
GUARDIA - GRILLETTO Tecnopolimero - anodizzato nero
MIRINO Easy Aim Argo E
CANNA 47 cm con bindellino e mirino regolabile (lunghezza totale dell’arma 1020 mm


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