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La caccia agli
anatidi di maggior dimensione (es. germano
Reale) è generalmente praticata all'aspetto da
appostamenti fissi o temporanei e in entrambi i
casi al fucile ed alla cartucce si
richiedono prestazioni massime. In questo caso
si parla di armi del tipo cal. 12 magnum con
camera di cartuccia da 76 che hanno la
potenzialità di sparare cartucce fino a 56 gr.
di piombo.
Fucili da
caccia di queste caratteristiche
generalmente sono pesanti per cui la scelta cade
anche in funzione del vigore fisico del
cacciatore che è costretto a tenere in mano per
ore il fucile.
Le tipologie di
tiro per la caccia da appostamento sono
generalmente tarate su distanze elevate e i
fucili più indicati sono semiautomatici e
sovrapposti, mentre la doppietta a
certe distanze risente di una certa
imprecisione.



Occorre inoltre
valutare l'effetto del rinculo che si genera con
cariche magnum, il cui effetto è
particolarmente evidente su fucili da caccia
diretti, quali sovrapposti e doppiette.
L'effetto rinculo è invece abbastanza
ammortizzato dai fucili semiautomatici a
sottrazione di gas, che sono da preferire anche
per avere il terzo colpo a disposizione.
Nella caccia
vagante con o senza cane lungo i canneti
la scelta del fucile è rilevante poiché le
distanze di tiro non sono mai eccessive e
l'imbracciata è veloce; anzi sono preferibili
fucili leggeri e non magnum.
Il calibro del
fucile da caccia, rigorosamente il 12 poiché il
20 anche se magnum non raggiunge le potenzialità
necessarie sui tiri a lunga distanza.
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