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L'alimentazione del cane da
caccia preparata in casa, è
spesso adeguata, per i cani sani
che abbiano ormai completato il
loro accrescimento, che non
fanno particolare attività
fisica.
In condizioni diverse da queste,
quando i cani sono malati o
convalescenti, o in soggetti in
accrescimento in piena attività
di caccia, la richiesta di
particolari elementi
è superiore alla norma, ed è
perciò necessario intervenire
integrando specificatamente le
pappe casalinghe.
Quali sono per la precisione
queste fasi:
La gravidanza
Ricordiamo che durante la
gravidanza anche se la cagna ha
una attività fisica ridotta,
dispensa sostanze
alimentari ai feti che si
stanno formando privandosene dal
proprio corpo. Il suo organismo,
specialmente a partire dal 40°
giorno di gestazione viene
continuamente "depredato" dai
cuccioli per la loro corretta
formazione. In particolare
fenomeno eclatante è quello
della perdita di calcio
che i cuccioli utilizzano per la
formazione del loro apparato
scheletrico. Tale perdita se non
opportunamente compensata con
specifica razione alimentare,
può portare ad un tetania
calciopriva.
La dieta va perciò corretta con
vitamine e sali minerali.
L'allattamento
Dopo il parto inizia la fase di
allattamento nella quale la
madre trasferisce ai cuccioli
per 5/6 settimane,
calcio
e vitamina D. Ciò
determina nell'organismo della
cagna un impoverimento che va
compensato con una corretta
alimentazione.
La crescita
In questa fase i cuccioli oltre
che fare peso costruiscono la
propria struttura scheletrica ed
abbisognano per questa funzione
di un corretto apporto di
fosforo, calcio e vitamine A e D.
Per i dosaggi specifici, i
contenitori degli integratori
contengono tutte le informazioni
per una corretta definizione dei
quantitativi.
Esposizioni
Per i cani da caccia che
frequentano le esposizioni uno
degli elementi essenziali per
essere vincenti è la bellezza dl
mantello e la lucentezza del
pelo. Per affiancare alle
operazioni di spazzolatura una
efficace integrazione occorre
somministrare al cane, se non
presenti nella alimentazione
ordinaria, le vitamine A e
H, la vitamina B6, l'acido
pantotenico, zinco e metionina.
Questa dieta integrata è
indicata anche per cani che
vivono in appartamento che ha
causa della temperatura
pressoché costante non hanno
periodi di muta non troppo
identificati.
Stati patologici
In tutti i casi nei quali a
seguito di una serie di eventi
patologici
l'organismo del cane da caccia è
disabilitato, gli integratori
alimentari si rivelano
estremamente importanti. Alcuni
tra i casi più significativi
possono essere a seguito di
vaccinazioni, malattie
parassitarie o infettive
disabilitanti, convalescenze.
Intensa attività fisica
Un cane che si prepara per
l'apertura della caccia e per la
successiva stagione venatoria,
ha a volte bisogno, di una integrazione del
quotidiano regime alimentare con
prodotti contenenti
vitamine
e sali minerali, che
sostengnono i processi di
ossigenazione e di gestione
dell'energia.
Età avanzata
Il cane da caccia in età
avanzata merita qualche
attenzione particolare. Niente
di particolarmente allarmante,
dato che gli organi vitali
perdono progressivamente in un
processo biologicamente
inarrestabile, la loro
funzionalità. Il metodo di
integrazione deve perciò essere
mirato essenzialmente a "rallentare
l'invecchiamento"
utilizzando la
vitamina A
che contribuisce ad un corretto
funzionamento degli epiteli e la
vitamina E che
aumenta la resistenza alle
malattie.
Per ciò che concerne i dosaggi
dobbiamo fare un distinguo tra:
-
integratori propriamente
detti - che contengono
principi attivi specifici in
quantità molto concentrata.
La somministrazione di
questi prodotti deve essere
fatta con estrema perizia, e
per maggior sicurezza,
prescritta da medico
veterinario, onde evitare
spiacevoli inconvenienti
legati ad eccessi di
integrazione o iperdosaggi.
-
alimenti complementari -
costituiti da supporti molto
ricchi (es. fegato, proteine
del latte, torlo d'uovo). Hanno contenuti in vitamine
e sali minerali ridotti e
permettono di essere
utilizzati anche se non si
ha una elevata perizia
sull'argomento.
L'arcipelago delle produzioni
industriali è quanto mai vasto e
si trovano prodotti per tutte le
esigenze. Rimane comunque il
fatto che per una corretta
integrazione della alimentazione
fatte in casa il migliore
suggerimento viene dal
consultare il medico
veterinario.
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