|
Al momento dello
sparo, la polvere che si incendia e deflagra all'interno del
bossolo, aumenta notevolmente il proprio volume imprimendo
alla sovrastante colonna dei pallini una notevole
accelerazione e velocità.
Il parametro di
misurazione della velocità dei pallini da caccia li
riferisce alla bocca della canna del
fucile:
questo dato va sotto il nome di velocità iniziale
(V/0),
ossia velocità a metri zero dalla bocca della canna. Il
valore di riferimento è espresso in metri al secondo (m/s) e
si riferisce alla velocità potenziale che i pallini
avrebbero durante il loro moto se non esistesse l'attrito
dell'aria, che rende il moto stesso non uniforme ma con
velocità decrescente.
I pallini da
caccia nel corso del loro moto incontrano il bersaglio e la
velocità alla quale lo impattano viene definita
(V/r). Le
performance di una cartuccia da caccia dipendono per la
maggiore da questa velocità detta anche residua o terminale.
La resistenza
dell'aria è un fattore che aumenta con la velocità dei
pallini e questo fattore fa si che anche aumentando la
V/0
non si ottiene un aumento proporzionale della
V/r.
La resistenza
dell'aria è inoltre maggiore nei pallini di piccolo
dimensioni perché in essi aumenta il rapporto tra la
superficie resistente ed il loro peso: in termini
semplicistici sono più leggeri e più facili da "frenare".
Questo è uno dei motivi per i quali i pallini grandi possono
essere lanciati a V/0 inferiori, avendo la capacità di saper
conservare una buona V/r anche a discrete distanze dalla
bocca di canna. (Se ci fate caso la maggior parte delle
cartucce da caccia con piombo di grandi dimensioni - dal 5
in giù - sono dotate di polveri progressive e non
particolarmente vivaci). Per questo concetto le cartucce
dotate di piccoli pallini hanno polveri vivaci che
forniscono una V/0 elevata.
COME SI MISURANO LE VELOCITA' DEI PALLINI
Ovviamente la
misurazione della velocità dei pallini è una misurazione
sperimentale che richiede strumenti specialistici detti,
cronografi balistici, e non può essere minimamente misurata
sul terreno di caccia.
GLI ORDINI DI
GRANDEZZA DELLA VELOCITA' DEI PALLINI
Le velocità
iniziali dei pallini da caccia variano ma si possono
sinteticamente individuare in:
-
Cartucce a
bassa velocità iniziale - da 320 a 380
m/s. Le munizioni sono
generalmente quelle a pallini grossi utilizzate per
anatidi o
lepre.
-
Cartucce a media velocità
iniziale
- da 380 a 400
m/s.
-
Cartucce ad
alta velocità iniziale - da 400 a 440
m/s. Alcune cartucce
per la piccola selvaggina migratoria.
-
Cartucce a
palla unica - 500 m/s.
Le velocità
eccessivamente elevate sono tuttavia controproducenti per
l'eccessiva dispersione della rosata o la precisione per la
palla unica.
QUALI SONO I FATTORI CHE INFLUISCONO SULLA VELOCITA' DEI
PALLINI
Numerosi sono i
fattori che influiscono sulla velocità dei pallini (sia
V/0 che
V/r). Tra essi ricordiamo:
-
dose della
polvere da sparo. Se si aumenta la dose di polvere a
parità del peso dei pallini aumenta la spinta e quindi
la velocità.
-
Potenza
dell'innesco - che se maggiore tende ad aumentare la
velocità dei pallini per un incremento della potenza di
spinta.
-
tipologia
del borraggio. Un aumento del borraggio o una sua
diminuzione sortisce lo stesso effetto dell'aumento o la
diminuzione del peso della carica dei pallini.
-
Tipo di
chiusura.
-
densità di
caricamento;
-
lunghezza
della canna;
-
Foratura
della canna. Le strozzature e i relativi raccordi corti
tendono a aumentare la velocità dei pallini.
-
Umidità,
temperatura e densità dell'aria. La temperatura elevata
e la scarsa umidità aumenta la velocità dei pallini alla
stessa stregua della bassa densità dell'aria.
-
Altitudine;
-
venti
soprattutto contrari.
Le velocità
residue possono essere leggermente aumentate anche in
cartucce contenenti due numerazioni di pallini, ed in
particolare quando i pallini grandi precedono quelli
piccoli. Se gli stessi sono invece mescolati si tende ad
aumentare la dispersione dello sciame dei pallini.
|