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Il fenomeno dell'obesità non è
troppo remoto come si pensa
poiché dati alla mano una buona
percentuale dei cani lo sono. Ma
da che deriva l'obesità.
La prima causa è ovvia: una
forte razione alimentare, spinta
verso un apporto calorico
eccessivo non giustificato
dall'attività fisica del cane da
caccia. Molti cacciatori hanno
l'errata tendenza a farsi
impietosire dall'atteggiamento
famelico del cane ed abbondano.
Errore!
Nei cani come nell'uomo,
esistono però particolari
disposizioni metaboliche che
fanno si che il soggetto tenda
ad ingrassare. In questi
soggetti il fenomeno va
considerato alla stessa stregua
e con la stessa attenzione di
altre patologie. L'assorbimento
dei nutrienti è regolato da
fattori esterni quali, la
stimolazione olfattiva e visiva
del cibo che in alcuni soggetti
possono essere un po' alterati.
Ma altro fattore negativo
potrebbe essere legato a
disfunzioni interne nel
meccanismo nervoso che genera la
sazietà e la cessazione della
fame. Se questo meccanismo
endocrino non è a posto può
ingenerare situazioni di
tendenza all'obesità per
eccessiva appetenza.
I cani, pronipoti del lupo,
hanno inoltre mantenuto certi
comportamenti competitivi nei
confronti del cibo. Due cani che
mangiano assieme possono
instaurare una vera e propria
gara per chi termina prima la
scodella per poter poi accedere
al pasto dell'altro.
Un altro fattore che fa tendere
il cane all'obesità è la
castrazione. La pratica non è
abituale nei cacciatori, ma un
cane che per motivi, anche
patologici, l'ha subita, tende
ad accumulare i nutrienti in
maniera maggiore.
Lo stesso invecchiamento, con
l'inesorabile riduzione
dell'attività fisica, fa si che
il cane da caccia tenda ad
accumulare con maggiore
intensità ciò che ingerisce.
Ma di fronte ad un evidente
stato di obesità o tendenza
all'obesità del proprio cane da
caccia quali sono i
migliori comportamenti del
cacciatore:
-
va incrementata l'attività
fisica del cane, portandola
progressivamente ad un
livello quotidiano costante
-
va adottato un preciso
regime alimentare concordato
assolutamente con un Medico
Veterinario che vi suggerirà
di passare ad un prodotto
leggero dal punto di vista
dell'apporto calorico.
Generalmente questi prodotti
alimentari sono poveri di grassi
e ricchi di fibre: queste ultime
tendono a ridurre la densità
calorica.
Tutti gli sforzi per riportare
un cane al peso forma non devono
però cessare quando il soggetto
lo ha raggiunto. E solo il primo
obiettivo. Da li in avanti
occorrerà mantenere un buona
attività fisica ed adottare di
concerto con il Medico
Veterinario una nuova dieta che
fornisca ciò che la macchina
cane ha strettamente necessità
di assumere per il proprio
mantenimento.
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