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Il rinculo del fucile da caccia
l rinculo del
fucile da caccia è comunemente conosciuto dai cacciatori come quel colpo secco che si avverte sulla spalla di appoggio quando si esplode il colpo. I cacciatori sono sicuramente poco interessati dall'aspetto puramente meccanico dell'evento quanto da una serie di valutazioni eminentemente pratiche.
Il rinculo è l'applicazione della terza legge della meccanica enunciata da Newton secondo cui ad ogni azione ne corrisponde una eguale e contraria. I gas prodotti dalla combustione all'interno della canna si espandono spingendo contemporaneamente la base della carica che il fondello della cartuccia che poggiando sull'otturatore scarica sul tiratore l'energia ricevuta.
Nel rinculo così come lo intendiamo noi cacciatori possiamo distinguere alcune fasi:
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La prima fase inizia al momento della detonazione corrispondente all'inizio dello spostamento della carica e termina quando la stessa esce dalla canna; in questa fase produce forze ad elevata energia;
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la seconda fase inizia quando la carica è uscita dalla canna e termina quando i gas presenti nella stessa sono completamente evacuati. Anche in questa fase l'arma riceve una ulteriore spinta energicamente inferiore alla precedente;
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la terza fase inizia al omento in cui i gas sono completamente usciti dalla canna e si ristabilisce in essa la pressione atmosferica. I gas che in uscita avevano creato una depressione che viene rioccupata dall'aria atmosferica.
Per gli effetti pratici del rinculo e della sua energia questa terza fase pur presente risulta non significativa.
Sono molti gli studiosi che si sono applicati allo studio e al calcolo del rinculo stabilendo una serie di complessi parametri che non ricorderemo in questa sede. Per semplicità diremo che il rinculo è variabile in funzione del peso della carica di piombo, della velocità iniziale e della velocità di combustione della polvere da sparo. Cartucce con lo stesso peso di carica ma con polveri da sparo a diverso tempo di combustione possono dare rinculi completamente diversi.
Se dovessimo dare un riferimento sul metodo più ovvio per calcolare la giusta
cartuccia
per il nostro
fucile potremmo dire che il peso della carica deve essere un centesimo del peso del fucile (1:100). La moderna balistica ci permette spesso di scendere a (1:90 fucili magnum). |