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Il temperamento del fucile da caccia
Molto spesso sentiamo parlare di temperamento del fucile ma non sappiamo bene che cosa significa. Chiariamo il concetto.
A volte sentiamo dire o diciamo noi stessi "il mio fucile spara bene la tal
cartuccia e male altre cartucce" ma ovviamente non ci rendiamo conto del motivo tecnico di tale presunto comportamento.
C'è sicuramente da dire che molte di queste affermazioni sono frutto della fantasia del cacciatore, ma altre hanno un fondamento tecnico e una conseguente spiegazione.
Il risultato della schioppettata sparata nei confronti di un selvatico dipende da numerosi fattori;
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dalla nostra mira (troppo spesso ce lo dimentichiamo);
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dalle caratteristiche dell'arma;
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dalle caratteristiche della
cartuccia;
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dalle condizioni atmosferiche.
Il rendimento balistico dipende prioritariamente dalla combinazione fucile-cartuccia cioè da due elementi che necessariamente devono lavorare bene assieme.
Innanzi tutto il fucile. Due fucili che hanno significative differenze nella strozzatura della canna e magari nella qualità dell'acciaio che la costituisce possono avere rendimenti diversi con la stessa cartuccia essere l'uno la croce e l'altro la delizia dei loro proprietari. Inoltre due canne possono avere lunghezza diversa, raccordi con pendenza diversa. Questo può già bastare a spiegare rendimenti balistici diversi.
Difficilmente questi fattori sono tutti negativi in un fucile e tutti positivi in altro ma nel caso che tale evento si verifichi nei confronti di una determinata
cartuccia il
fucile dimostra temperamento esasperando le pressioni e il rinculo.
Queste semplici considerazioni possono forse aiutare qualcuno a consolarsi per qualche tiro perlomeno strano altrimenti detto "padella".
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