Le
carabine dapprima ad avancarica, hanno poi avuto
sviluppo con la retrocarica, elemento che ha permesso lo
sviluppo definitivo di vari modelli e sistemi di
ricarica specialistici per tutte le tipologie di
impiego, che tratteremo qui dal punto di vista
squisitamente venatorio e non bellico.
Oggi il
mercato mette a disposizione carabine che hanno
adatte per la veloce imbracciata, adatte per le velocità
ripetizioni di colpi o addirittura a colpo singolo o
carabine che si distinguono per elevate performance sui
tiri a lunga distanza.
La storia della
carabina è anche la storia del paese nel quale le stesse
sono state create e si sono evolute nelle loro caratteristiche
balistiche.
Oggi distinguiamo un
notevole numero di carabine ma in questo sito analizzeremo
quelle che hanno un puro interesse venatorio quali:
lever action,
bolt action,
kipplauf,
semiautomatica.
La carabina a
ripetizione a leva nasce nel Nord America e li subito si
diffonde prodotta dalle case più prestigiose. Questa carabina
leggera era adatta alla difesa personale ed alla caccia è fu
prodotta e camerata in vari calibri. In questo paese non
esisteva la necessità di tiri a lunghe distanze, per le quali si
utilizzavano comunque altre carabine quali le Sharp e le
Springfileld, ma quanto quella di poter ripetere con buona
frequenza i colpi anche da cavallo che era il mezzo di
locomozione usato dai trapper americani e canadesi.
La carabina
bolt action nasce con altre prerogative ossia quella di
essere un'arma che permettesse di poter portare un colpo
efficace su lunghe distanze. La sua genesi è europea e per molto
tempo ha equipaggiato gli eserciti essendo molto resistente e
permettendo in qualunque condizione di camerare i colpi
successivi.
La sua fortuna
venatoria nasce per due motivazioni: è possibile camerarvi
munizioni molto veloci che permettono di effettuare tiri molto
lunghi e munizioni molto potenti che nell'epoca a cavallo tra il
1800 e il 1900 permise a molti cacciatori esotici di espletare
con successo cacce africane ad animali di grossa mole. In questo
senso la carabina bolt action è stata la risposta mitteleuropea
agli express di tradizione britannica. Nel territorio europeo è
stata l'alternativa ai monocolpo basculanti nelle principale
cacce alpine.
La carabina
monocolpo basculante o kipplauf è l'arma
d'elezione per le cacce di montagna ove due caratteristiche,
leggerezza e precisione nei lunghi tiri unite alla impossibilità
di doppiare il colpo, erano le prerogative dell'arma ideale. Il
kipplauf è perciò rivolto al cacciatore
centrouropeo ed alpino in particolare, che la può ripiegare per
metterla nello zaino e portare in quota senza eccessivo
affaticamento, dotandola se necessario di apposita ottica.
La carabina
semiautomatica è la carabina trasversale nord americane e
europea che si è sviluppata di recente a seguito del
perfezionamento del recupero di gas nelle armi ad uso bellico. I
suo cinematismo permette di sparare colpi in rapida sequenza e
se dotata di un ottica risulta essere abbastanza precisa nei
tiri alla media distanza se dotata di ottica. Risultano
proibitivi i tiri alle lunghe distanze poiché i calibri molto
potenti sono difficilmente camerabili nel sistema a sottrazione
di gas.
In Europa ed Italia
è preferita dai cacciatori di
cinghiale per la
sua capacità di ripetere il colpo nei tiri difficoltoso al suide.
Alcune tra le tipologie
più significative di carabine da caccia fanno capo ai seguenti
sistemi