Non ricordo
se fosse
Dicembre o
Novembre
2004, ma
faceva
freddo...
siamo già
alle poste
da un bel po...la
giornata non
sembra
partita
bene. Le
poste tra
cui sono io,
sono state
messe il
linea nel
mezzo ad un
campo, altre
sono dentro
al bosco...
non mi è
toccato un
gran posto,
difficile
che un
cinghiale
esca allo
scoperto nel
mezzo di un
campo,
comunque si
attende lo
stesso. Poi
a metà
mattina,
parte la
canizza
nella
vallata di
fronte a a
noi...
spari, urla,
speriamo
bene..
Ad un certo
punto ecco
uscire dal
basso un
cinghiale,
tutte le
poste
accanto a me
lo vedono.
Siamo tutti
immobili
come un
plotone di
esecuzione,
ma il
cinghiale è
sempre
lontano per
sparare.
Prende la
direzione
parallela
alle poste e
poi si muove
in
diagonale,
quasi verso
di me... ma
ad un certo
punto, da
due poste
più in la,
parte lo
sparo.
Un
vecchietto
non ha
resistito e
non ha
atteso che
la belva si
avvicinasse,
ma
sopratutto
ha sparato
perchè il
cinghiale
veniva
diritto
verso di me
e si stava
allontanando
da lui. Che
rabbia
quando
accadono
queste cose!
Alla prima
lo manca. Lo
miro anche
io, ma è
lontano.
Alla seconda
fucilata lo
prende ma è
ferito e
continua a
correre,
cambiando
direzzione
però; decido
di sparare
anche io.
Prendo la
mira con
calma e
sparo. Spara
anche
l’altro,
quasi in
simultanea.
Il cinghiale
cade morto.
Chi lo ha
ucciso? Non
si sa, anche
l’altro ha
la carabina
come me. C’è
chi dice che
l’ho preso
io. Resta il
fatto che
non sarebbe
andato
lontano.
Comunque,
sia di
lezione a
tutti:
mai
sparare al
cinghiale se
va verso le
altre poste!
Regola
basilare!!!