Fasano di
Puglia,febbraio
1964.
E' la prima
volta che
vado in
Calabria a
caccia con
zio Franco e
la sua
comitiva:
Feluccio,
Vito,
Sebastiano
ecc. Siamo
ai primi di
Febbraio ed
io ,che sto
per compiere
17 anni (il
17
febbraio),ho
il porto
d'armi dal
marzo dello
scorso anno
ed un fucile
Beretta
sovrapposto
S55 cal. 20.
Partiamo
verso le 4
con
destinazione
Corigliano
Stazione.
Una sosta a
Trebisacce
per il caffè
e prima
delle 6
siamo a
destinazione.
Prendiamo la
via del mare
e, superato
un passaggio
a livello a
breve
distanza dal
paese,
svoltiamo a
destra ed
entriamo nei
terreni che
sono tutti
agrumeti con
alberi di
olivo
inframezzati.
Gli
appezzamenti
sono tutti
abbastanza
piccoli e
tutti
recintati
con filo
spinato di
un metro
d'altezza.
Per fare
cento metri
bisogna
scavalcare
parecchie
volte queste
barriere. Ci
appostiamo
ed io sono
in un angolo
che mi
sembra
favorevole.
Siamo alle
7,30 ed
oltre e non
si vede
letteralmente
volare una
mosca. Ad un
certo punto
vedo un
contadino e
gli chiedo
se ci sono
tordi; lui
non capisce
la parola
tordo perchè
li chiama "malvizzi":"
Si,ci sono i
malvizzi,ma
arrivano
alle 9!!".
Resto
interdetto,ma
poichè non
c'è altro da
fare
rimaniamo
ciascuno al
proprio
posto. Verso
le 9 meno un
quarto il
primo tordo,
poi un altro
e poi sempre
più
numerosi!
Incredibile,
il contadino
aveva
ragione!Il
mio posto si
rivela
ottimo e,
pur con
qualche
padella,
faccio dei
tiri
discreti. Ad
un certo
punto noto
due persone
che,
parcheggiata
la macchina
vicino alle
nostre, si
dirigono
proprio
verso di me
che dimostro
meno dei
miei 17
anni. Quando
arrivano
vicino, mi
chiedono la
licenza che
io, con una
soddisfazione
immensa,
tiro fuori
dalla tasca
per
mostrargliela.
Dopo averla
controllata,
me la
rendono
augurandomi
"in bocca al
lupo".
Quindi si
dirigono
verso gli
altri. Cerco
inutilmente
di avvisare
zio Franco
che si trova
a 100 metri
da me,che ha
il
registratore
(vietato!)
acceso e che
non si è
accorto di
niente dato
che spara in
continuazione.
I
guardiacaccia
però, per
arrivare a
lui, devono
scavalcare
numerose
volte la
barriera di
filo
spinato.
Quando
arrivano
dallo zio
vedo che è
tutto
normale:
evidentemente
si era
accorto in
tempo del
loro arrivo.
Tralascio di
registrare
il mio
carniere,
davvero
cospicuo
malgrado
l'inesperienza
dei miei 17
anni.