Settembre 1996,
apertura alle
sole tortore.Il
giorno prima ero
andato in
armeria a
ritirare un
benelli
d'occasione con
canna
saint-etienne
strozzatura tre
stelle il mio
sogno, e non
vedevo l'ora di
provarlo. Da più
di un mese mi
recavo quasi
quotidianamente
a spiare le
tortore, avevo
visto da dove
arrivavano, la
rotta che
seguivano, il
punto dove
planavano e il
posto dove mi
sarei appostato
il fatidico
giorno.
Un breve inciso,
ad aprile avevo
rimorchiato una
splendida mora
tipo Natalia
Estrada,
divorziata di 29
anni e quasi
tutte le notti
le trascorrevo
nel suo letto;
fu così anche la
notte precedente
l'apertura della
caccia. Femmina
stupenda la
sig.ra mi
sfiancò anche
quella notte e
sì che glielo
avevo detto che
l'indomani non
ci sarei stato
per nessuno e
che volevo stare
solo; ma tante e
tali furono le
sue insistenze
che trascorremmo
una notte di
fuoco senza mai
staccare, se non
per bere un
bicchiere
d'acqua e darci
una rinfrescata.
Alle 4,10 benchè
stanco e pieno
di sonno decisi
di andarmene per
poter arrivare
in tempo al
campo di
girasoli e
prendere il
posto da tempo
individuato.
Ma lei mi dice "riposati
per una
mezzoretta che
poi ti sveglio
io" ed io
morto di sonno "mi
raccomando
mezzora e poi
svegliami anche
a schiaffi ma
svegliami"
si si non ti
preoccupare fece
lei "lo sai
che mi piace
guardarti mentre
dormi". Mi
svegliai di
soprassalto alle
8,40, lei
dormiva con
un'aria beata e
soddisfatta,
oramai per le
tortore era
tardi- visto che
per arrivare al
campo ci voleva
una mezzora
buona di
macchina - e fu
così che non
feci l'apertura
del 1996. Che
dovevo fare se
non rituffarmi
sull'unica
tortora
disponibile in
quel momento e
così feci.
Morale i due
tipi di caccia
non sono
compatibili, le
femmine la notte
dell'apertura
meglio lasciarle
stare.