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Autore: Andrea Vanni

Titolo: Cinque colpi il babbo, cinque colpi io

racconti di caccia

Il porto d’armi è preso, è una fresca mattina di Novembre, le poste sono posizionate in parte lungo un torrente e in parte nei campi...io sono sull’argine di una stradina che si snoda nel bosco tra torrente e campi, sono solo alla posta, ormai ci posso stare (legalmente intendo).

La posta alla mia destra è nascosta da un argine, non ci vediamo. Nemmeno quella di sinistra è visibile, perchè oggi ci sono meno poste e quindi sono state messe nei punti ritenuti più strategici. Non si sentono spari ne canizze, tutto tace, anche la radio...i canai sono lontani, e la morfologia della zona non aiuta le comunicazioni radio, figuriamoci sentire le urla o i cani.

Provo a contattare mio babbo, che è qualche posta più in la, via radio...<< se senti qualcosa, avvertici, perchè qui non si sente nulla>>. Passano le ore, ogni tanto faccio le prove per imbracciare la carabina mirando sui passi da dove penso spunti il cinghiale. Ci siamo, vengo avvertito via radio che hanno iniziato a sparare, ma da dove sono io non si sente nulla di nulla.
Dopo una mezz’oretta, alla mia sinistra sento sparare, prima due colpi ravvicnati poi dopo pochi secondi ancora altri tre spari e sento il mio babbo gridare << attenti di sopra...torna indietro!!>>
Eccolo, lo sento, qualcosa sta correndo nel fitto del bosco, parallelamente alla strada dove sono io; intravedo qualcosa di scuro, ci siamo, è il bestione..ma si ferma ditero ad un folto cespuglio a 7-8 metri da me...non lo vedo, so che è li dietro ma non lo vedo per poter tirargli in sicurezza. Si è fermato ad ascoltare, prima di tuffarsi dall’argine sulla strada...mi preparo, prendo la mira pronto in attesa del balzo...resto immobile, potrei spostarmi per provare a vederlo, ma se mi sente sono fottuto, si gira e se ne va!

Attendo...quegli istanti sembrano minuti...poi ad tratto, parte come un missile e si tuffa nella strada per attraversarla. Sparo, il primo colpo finisce alla base di una querce, il secondo finisce nella strada e anche il terzo va a vuoto. Il Diavolo Nero è saltato sull’argine dove sono io, a pochi metri da me, tagliando la strada in perpendicolare.

 La vegetazione è fitta alle mie spalle, provo ad abbassarmi ed andare un po indietro e lo vedo, o meglio vedo una macchia scura svanire tra le piante, sparo il quarto colpo e poi il quinto ed ultimo sempre in direzione della macchia scura che si sposta veloce nel folto della vegetazione. Accidenti!! Se ne è andato...
Alla radio sento il mio babbo che chiede <<l’avete preso? Le prime cinque gliele ho tirate io ma nn l’ho preso>>
Nooo non ci credo...cinque lui e cinque io è s’è mandato via!!! Che figura!!
<<Babbo, gli ho tirato io, ma...è andato via>>
e il capocanaio...<<Bravi! Allora rimandate indietro i cani>> <<10 colpi!! E non è morto nemmeno di paura?... >>
Ricarico. Il signore alla posta alla mia destra si fa vedere e fa un gesto come dire...l’hai preso?...Si va a vedere dove si era fermato, vedo il primo colpo finito sulla quercia...cerco tracce di sangue ma niente....cerchiamo ancora sulla zona dove è finito il secondo proiettile...nulla...nemmeno sul terzo...il quarto e il quinto, li ho tirati nel fitto della boscaglia...vado a vedere...mi chino per entrare, si passa male...è pieno di rami e foglie...non si vede nemmeno dove era il cinghiale quando gli ho sparato...ma si vedono alcune foglie un po smosse.

Sono le sue traccie...vado ancora avanti sulle foglie..poi ad un tratto eccoci ci siamo...c’è una goccia di sangue più o meno nella zona del quinto colpo...<<ho trovato del sangue sul quinto colpo...vado a vedere più in la>> dico via radio. Il terreno presenta una discesa. Vado avanti qualche decina di metri...poi ad un tratto lo vedo. Il cinghiale è disteso. Immobile. Torno indietro verso la posta. << è morto, è morto>> dico via radio.
La belva pesava si e no 50kg, non grandissimo ma comunque peso da trascinare fino alle macchine.
Per battuta gli hanno detto al mio babbo << meno male che c’è il tu’ figliolo che rimedia a’ tu’ errori!!>>

 
 
 
 

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