Ieri abbiamo
sentito il
Direttore
della
valle,il
caro avv.
Pietro di
Milano. Dice
che c'erano
3/4000
moriglioni
che sono
andati via.Ci
sono 2/3000
uccelli tra
alzavole,
germani e
fischioni.
E' stata
dura
ottenere la
concessione
annuale
dalla
Regione
Puglia dato
che la zona
e sottoposta
ad usi
civici.
Arrivata
l'autorizzazione
regionale è
stata subito
firmata la
convenzione
con il
Comune di
Manfredonia,
dietro
pagamento di
un cospicuo
canone.
Personalmente
mi sono
impegnato
molto per la
realizzazione
di tutto
ciò.
Domenica 25
ottobre è il
giorno
dell'apertura.
Come al
solito siamo
alla casa di
caccia
sabato 24
alle ore
17,30.
Appena
arrivati con
la mia Saab
troviamo
Pietro,
Mario, Luca
ed anche
l'armiere
fiorentino
che ha
portato le
sue
cartucce:
sono
caricate con
la JK6 e a
detta di
tutti sono
fenomenali.
La sera a
cena siamo
in dodici
per i soliti
6
appostamenti.
Ricordo che
tra l'altro
mangiammo
delle ottime
mozzarelle
di bufala
della zona.
Dopo cena
facciamo una
partita a
scopone con
Augusto,
Mario e Luca
e beviamo
una
bottiglia di
whisky
Hygland Park
portata da
noi. Verso
le 11,30 a
nanna. Io
con l'amico
Giammario
siamo nella
solita
stanza e
stentiamo ad
addormentarci
perchè siamo
eccitatissimi.
Alle 4,30 ci
vengono a
svegliare.
Giù in
cucina
troviamo la
colazione
pronta:
latte, caffè,
biscotti e
panini che
ci porteremo
in botte con
il
radiotelefono.
Abbiamo
avuto in
sorte la
botte n.3
del Lago
Salso:non è
il massimo
ma non ce ne
curiamo. Al
suono del
corno
comincia la
sparatoria e
per parte
nostra con
alterna
fortuna.
Alla fine il
nostro
carniere
sarà di 13
anatre tra
germani,alzavole
e fischioni
e 7 folaghe.
E' andata
meglio in
valle
canneti dove
c'era la
botte
occupata da
Augusto e
Luca.
Alla fine
della
cacciata
siamo tutti
soddisfatti
e già
pensiamo
alle
prossime.
Nessuno di
noi
sospettava
che a fine
dicembre
tutta la
zona sarebbe
andata a
finire nel
Parco del
Gargano. Con
grande
rimpianto
voglio solo
aggiungere
che la
Daunia,
stupenda
valle di
oltre 500
ettari e che
il Direttore
definiva una
delle più
belle
d'Europa,
oggi a 15
anni dalla
costituzione
del Parco fa
pena, al di
là degli
sbandieramenti
reclamistici.
Chi procede
allo sfalcio
annuale
delle
canne,alla
ripulitura
dei
canali,alla
manutenzione
delle opere
idrauliche,ecc.?
In quegli
anni, i soci
che non
erano mai
più di
dodici,spendevano
cifre
esorbitanti
per
procedere a
tutti i
lavori,per
la
sorveglianza,per
la cessione
gratuita di
5 botti alle
associazioni
dei
cacciatori
di
Manfredonia
e di 2 botti
al Comune al
quale veniva
anche
versato un
canone non
indifferente.
Addio Daunia
Risi, per
fortuna ci
restano
indelebili i
ricordi e
tante foto
di quel
giardino che
era in
quegli anni,
con i suoi
chiari
stupendi, i
suoi
canneti, le
sue albe
indimenticabili.