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CANI DA CACCIA: razze da ferma, da seguita, da cerca, da tana, da traccia e da riporto



Manuale Pratico di Veterinaria Venatoria
Il Manuale Pratico di Veterinaria Venatoria è stato scritto al fine di essere un utile strumento per il cacciatore sia nella cura quotidiana del proprio cane, sia nella gestione delle piccole e grandi emergenze che possono accadere al proprio ausiliare nella usuale pratica venatoria.

Un manuale snello, intuitivo, di facile e rapida consultazione che permetterà di approfondire la conoscenza del proprio animale, per alimentarlo correttamente, seguirne la gravidanza e il parto, effettuare la predisposizione del canile, affrontare l'attività venatoria e i cambi di stagione.

E poi tutto quello che un proprietario deve sapere sulle malattie più comuni, su incidenti come ferire e fratture, insidie quali il caldo e i forasacchi. Foto e attente descrizioni ci guideranno passo passo nelle piccole operazioni mediche come effettuare correttamente un'iniezione o somministrare una compressa..

Scritto da un veterinario che vive e lavora con i cani da caccia, questo manuale è destinato a tutti coloro che, in modo semplice e pratico, vogliono potersi accostare alle esigenze dell'animale in modo più sereno e competente, senza mai dimenticare che, ovviamente, il proprio veterinario di fiducia deve restare sempre, e in ogni caso, il primo riferimento.






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I cani da caccia si dividono in varie categorie in funzione delle varie specialità che durante i secoli l'uomo ha selezionato con la finalità di riuscire ad ottenere i migliori risultati in tutte le tipologie venatorie che ha percorso. Allo stato attuale si individuano alcune categorie ben definite: razze da ferma, da seguita, da cerca, da tana, da traccia e da riporto.
Allo stato attuale in Italia ed in Europa sono presenti molte razze facenti capo a queste specialità, mentre di altre razze, tramontate certe tipologie di caccia (es. caccia alla corsa) se ne sono perse le tracce. Mentre le prime tre categorie sono molto utilizzate in Italia, le seconde tre lo sono molto raramente.
CANI DA FERMA


La peculiarità di questi cani è legata al fatto che in presenza dell'usta della preda si arrestano in posture diverse da razze a razze e rimangono nell'immobilità segnalando in questa maniera al cacciatore la presenza del selvatico. Sono utilizzate per la maggiore nella caccia ai galliformi, raramente alla lepre, beccaccia, beccaccino, rallidi.
Queste razze sono per praticità suddivise dai cacciatori cinofili in due gruppi facenti capo a due aree territoriali nelle quali sono state inizialmente create selezionate:

Razze da ferma inglesi (Sono razze create e selezionate nel territorio della Gran Bretagna ed in Irlanda):

Razze da ferma continentali (Sono razze create e selezionate nel territorio continentale Europeo):
CANI DA SEGUITA


Queste razze sono hanno la caratteristica di cercare l'usta del selvatico e rintracciarne la posizione e scovarlo cercando di guidarlo verso le poste dei cacciatori. In queste specialità grandi esperienze furono fatte in Francia nei secoli precedenti, tanto che oggi questa nazione presenta il maggior numero di razze da seguita.
Queste razze sono utilizzate per la maggiore per la caccia alla lepre ed al cinghiale. Tra le numerose ricordiamo:

  • Segugio Italiano
  • Levesque
  • Segugio del Giura
  • Billy
  • Anglo Francese Tricolore
  • Beagle
  • Poitevin
  • Ariegeois
  • Cane Francese Bianco e Nero
  • Cane Francese Bianco e Arancio
  • Grand Gascogne Saintongeois
  • Cane Francese Tricolore
  • Segugio Maremmano
  • Harrier
  • Beagle Harrier
  • Porcelaine
  • Bleu de Gascogne
  • Grand Griffon Vendéen
  • Briquet Griffon Vendéen
  • Chien d'Artois
  • Dachsbrake
  • Erdelyi Kopo
  • Griffon Fauve de Bretagne
  • Segugio del Balcani
  • Segugio Tirolese
  • Segugio Posavatz
  • Segugio della Stiria a pelo ruvido
  • Segugio Finlandese
  • Segugio Svizzero
CANI DA CERCA


Sono razze che hanno la caratteristica di non arrestarsi all'accorgersi della presenza della preda, ma il loro movimento diviene frenetico avvisando così il cacciatore della presenza del selvatico.
Sono utilizzate nella caccia ai galliformi, raramente alla lepre, beccaccia, beccaccino, rallidi, ma il loro utilizzo è fatto anche dai cacciatori di migratoria, per riporto della selvaggina. Tra queste razze ricordiamo:

  • Cocker
  • Springer Spaniel
  • Field Spaniel
  • Billy
 
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