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La licenza, per abilitazione all'esercizio venatorio si ottiene a seguito di un'esame teorico e pratico che verte sulla conoscenza della fauna selvatica, sulla legge venatoria, sull'uso delle armi da fuoco e su temi ambientali. Per richiedere l'accesso all'esame occorre presentare domanda allegata di alcuni documenti:
Prima concessione
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Certificato di Stato di Famiglia in carta semplice;
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Due fotografie formato tessera di cui una autenticata;
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Certificato di residenza (richiesta da effettuare all'Ufficio della Polizia Municipale);
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Due marche da bollo da EURO 10,33;
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Fotocopia del del congedo militare o certificato di abilitazione al tiro in in carta legale, rilasciato dal Tiro a Segno Nazionale;
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Certificato del medico di famiglia;
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Certificato medico rilasciato dalla A.S.L. in bollo;
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Versamenti:
Al completamento della documentazione di cui sopra il tutto va consegnato stazione dei Carabinieri competente per territorio.
Rinnovo
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Domanda su modulo fornito dalla Polizia Municipale
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Certificato del medico di famiglia;
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Certificato medico rilasciato dalla A.S.L. in bollo;
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Due fotografie formato tessera;
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Due marche da bollo da EURO 10,33;
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Versamenti. Come sopra.
Al completamento della documentazione di cui sopra il tutto va consegnato stazione dei Carabinieri competente per territorio.
L'esercizio venatorio prevede l'assegnazione di un tesserino regionale, ove il cacciatore registrerà durante la giornata o a fine giornata il tipo di caccia prescelta e la selvaggina abbattuta.
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