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La lepre è un
animale robusto e vigoroso, con buona resistenza alle
ferite. E' inoltre un mammifero che tiene sempre alto il
livello di vigilanza attorno contribuendo con ciò alle
difficoltà indite nella sua caccia.
Proprio perché animale
resistente, la caccia la lepre obbliga i
cacciatori all'utilizzo di armi e munizioni appropriate.
La caccia classica italiana alla lepre è
effettuata con i segugi con i cacciatori che attendono
la lepre alle poste, ma anche altre forme come quella
vagante e allo schizzo sono comunque praticate. Tipi di
arma e cartuccia possono perciò essere descritti per
queste due forme.
Il tiro allo schizzo può
essere effettuato con fucili leggeri poiché le distanze
sono sempre abbastanza ridotte e l'unica difficoltà può
essere relativa alle scoline dei campi ove la lepre
si infila per sfuggire alla stoccata. Per ciò il fucile
oltre che leggero deve essere ragionevolmente leggero
deve essere maneggevole e di facile brandeggio. Le
stesse canne per garantire ampiezza di rosata non devono
essere troppo strozzate.
L'arma tipica e
tradizionale per questo tipo di caccia può essere
considerata la doppietta sia essa di calibro 12
che 20 anche se il calibro superiore garantisce
ovviamente una maggiore densità di rosata. Oltre alla
facile velocità di puntamento della doppietta
quest'arma è anche naturalmente predisposta per sparare
verso il suolo.
Ovviamente vanno bene
anche sovrapposto e il semiautomatico ma
questo non è giustificato perché in caso di lepre
allo schizzo è difficile che possa servire il terzo
colpo.
Nella caccia alla posta i
tiri sono lunghi a volte al limite della portata
efficace del calibro 12 per cui è da escludere
l'utilizzo del calibro 20.
Il fucile
semiautomatico diventa in questo caso arma
d'elezione poiché la possibilità di esplodere i terzo
colpo può garantire sia il colpo risolutivo sia la
possibilità di porre fine alle sofferenze di una lepre
ferita che tenta ancora gagliardamente la fuga.
I fucili, qualunque siano,
saranno utilizzati con cartucce potenti che innescano un
forte rinculo, per cui doppiette,
semiautomatici e sovrapposti dovranno essere
fucili non propriamente superleggeri.
Oltretutto i
semiautomatici, in particolare quelli a gas
riducono anche l'effetto del rinculo permettendo
il loro utilizzo in maniera più agevole.
Date le distanze
alle quali si è costretti a sparare la
strozzatura delle canne devono essere massime.
Il limite unico
del fucile semiautomatico è legato
all'unica strozzatura e all'impossibilità di
scegliere la cartuccia se non nella sequenza in
cui si trovano nel serbatoio.
Questo limite non
si ha nei basculanti e tra essi si ritiene
preferibile la doppietta più adatta ai
tiri verso il basso.
La piega del
calcio se possibile deve essere discreta perchè
a volte si ha la necessità di sparare verso il
basso anticipando la lepre.
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