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La
caccia alla nocetta è considerata una
caccia povera mentre invece il suo fascino ha
preso prima o poi tutti i cacciatori. E' una
caccia di riposo che si fa molto spesso stando
seduti ed è la caccia di colo fanno della
pazienza il loro cavallo di battaglia.
Cacciando
alla nocetta ci si rende subito conto il miglior
modo per insidiare le prede è quello di avere un
perfetto camuffamento con l'ambiente che ci circonda
elemento che obbliga ad un scelta ben evidente: non si
può sparare a volo.
Questo
significa che una volta che il cacciatore avrà
individuato un posto ricco di alberi e di alimenti (es.
querce con edera) dovrà costruirci un appostamento in
tono con l'ambiente e dotarlo di apposite aperture dalle
quali sparare nelle direzioni prescelte.
Molte delle
difficoltà per la caccia alla nocetta stanno
proprio qui: costruire un capanno che abbia le feritoie
nelle giuste direzioni. Il tiro non è poi molto
difficile perché sparando sull'animale fermo bisogna
solo sbagliare o vere munizioni fuori dose.
Le
distanze di tiro tra l'altro non sono mai lunghe e
con armi troppo potenti si rischia di distruggere le
piccole prede.
Come deve
essere allora il fucile per la caccia alla nocetta.
Iniziamo dal calibro. Per la nocetta trovano
giustificazione tutti i calibri prodotti dall'industria
armiera e generalmente non utilizzati altro tipo di
caccia. Parliamo perciò del calibro 24, 28, 32, 36.
Questi sono i calibri tipici di questa caccia. Il fucile
anche può avere delle particolarità dato che è difficile
poter doppiare il colpo. Trovano perciò in questa caccia
largo impiego i
monocanna basculanti
nei suddetti calibri. Altri tipi di fucili basculanti
utilizzabili sono
doppietta
e
sovrapposto
resi leggermente superiori per la possibilità di
scegliere la canna e quale munizione sparare di volta in
volta (magari arriva un
colombaccio).
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