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La caccia alla quaglia
è di tipo vagante con il cane da ferma. La sua ricerca,
tolto l'agosto dai calendari venatori, si svolge
prevalentemente nella prima quindicina di settembre, che
in alcune annate può essere particolarmente caldo e
siccitoso. Perciò la prima prerogativa che deve avere un
fucile utilizzabile sulla quaglia è la
leggerezza.
Definita la
leggerezza, il fucile da quaglia può
essere il classico calibro 12 ma va benissimo
anche il fucile di calibro 20.
La distanza di
tiro non è mai eccessiva essendo per la maggiore
compresa tra i dieci e i trenta metri.
Entro questi limiti cartucce dosate e
leggere hanno la loro buona efficacia ed i
caricamenti leggeri del calibro 12 o medi del 20
sono ottimi, anche in considerazione della
scarsa resistenza del selvatico della fucilata.
Indifferentemente
possono essere usati sovrapposto, doppietta
od automatico e date le relative distanze di
tiro, in combinazioni con adeguate cartucce
vanno bene canne cilindriche o tre o quattro
stelle.
Alcuni
appassionati praticano la caccia alla quaglia
con calibro 24, 28 e "l'americano" 410; è
curioso vedere che sui tiri centrati (non troppo
facili con fucili così leggeri), la quaglia cade
in maniera molto pulita e raramente rovinata.
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